Eggnog, Amore e Odio: Curiosità sul drink più natalizio che c'è

Eggnog, Amore e Odio: Curiosità sul drink più natalizio che c'è

Per ogni passeggiata nella storia della gastronomia che si rispetti, bisogna partire dal nome.

E questa bevanda voluttuosa e profumata non fa eccezione rispetto a molti piatti e drink che animano le tavole di tutto il mondo...

Le Origini

Bevanda di origine inglese, monastica prima, drink beneaugurale dell'alta società poi, citato anche da Shakespeare nel suo Macbeth. Ma se è vero che le tradizioni non hanno classe sociale e che, come nei moderni drink, basta cambiare la base alcolica per avere una rivisitazione leggermente diversa ma ugualmente efficace, fu così che dall'altra parte dell'oceano, quando il whisky divenne troppo costoso e lo sherry non arrivava di certo alle classi operaie, i marinai cominciarono a versare del rum nella loro tazza di latte e noce moscata. Appropriandosi di una ricetta nata nella madrepatria e facendone una grande storia d'amore tutta, o quasi, americana. 

Bevanda amatissima da alcuni presidenti americani

Si narra che uno dei suoi più grandi estimatori nella storia fu George Washington.

Il primo Presidente degli Stati Uniti d'America mise a punto anche una sua ricetta, famosa nella classe politica americana per essere particolarmente forte dal punto di vista alcolico e ancora oggi tramandata di appassionato in appassionato.

Un'altra ricetta celebre alla Casa Bianca è decisamente più recente ed è quella di Dwight Eisenhower, che utilizzava il bourbon, orgoglio nazionale, con un risultato cremoso e avvolgente.

E la riprova che l'eggnog è un cocktail sui generis, ma decisamente versatile, in quanto si sposa, quasi, con tutte le basi alcoliche, cambiando di tanto in tanto volto e sfumature di profumi, ma rimanendo sempre lo stesso, che sia allungato con lo sherry o con il pisco, sulle montagne del Perù.

La protesta contro Starbucks

Nel 2014 la celebre catena di caffetterie ha deciso di togliere dal proprio menu natalizio l’eggnog latte, la cosa non è piaciuta ai clienti.

Pare che in molti siano tornati a lamentarsi, altri lo hanno fatto tramite i social o tramite lettere e telefonate. Una reazione inaspettata ma, ve l’abbiamo detto, l’Eggnog è amatissimo! L’eggnog latte di Starbucks c’era dal 1986, quindi i clienti erano particolarmente affezionati e dopo le proteste, una portavoce della catena ammise l’errore e si scusò.

La giornata dedicata all'Eggnog

Ovviamente anche questa bevanda ha la sua giornata nazionale, fissata per il 24 dicembre.

La ricetta 

Ingredienti (per 4 persone): 

500 ml di latte - 4 uova - 120 ml di brandy/whisky/rum - 150 gr di zucchero - 240 ml di panna fresca liquida - noce moscata - cannella 

PS: facciamo così...Proviamolo col Mezcal e vediamo cosa viene fuori!

Buone Feste e Follow Your Spirits

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